Castello di Grotti


Il castello si raggiunge tramite la SS223 Siena-Grosseto (E78), lasciandola non all’uscita segnalata “Grotti”, ma all’uscita per Casciano di Murlo. Poco prima di ragiungere quest’ultimo, svoltare a sinistra per Grotti. Il Castello è ben segnalato.


Il Castello di Grotti si trova sulle colline a sud di Siena e sorge su un antico insediamento etrusco. Le prime menzioni del luogo risalgono al 1221, in cui la torre è indicata come luogo di nascita di Orlandino di Azzo, un ricco mercante del XIII secolo. In seguito di proprietà della nobile famiglia degli Ugurgeri, prima di essere presa e devastata con le case annesse e la vicina torre delle Strine dai soldati austro-ispani nell'ultima guerra contro Siena e Montalcino.

Il Castello ha una struttura imponente, a metà tra il fortilizio e il palazzo nobiliare, con pianta ad U ed una base a scarpa. Nel secolo XIX fu utilizzato come casa di campagna dal Marchese Nerli. Nel secolo scorso passò nelle mani della famiglia Piccolomini, ed è attualmente occupato “Fondazione Sergio Vacchi”, dove si espongono i lavori dell’artista. Presso il centro internazionale per le arti si svolgono eventi di grande levatura culturale, quali esposizioni, concerti, spettacoli teatrali.

Il Castello è circondato da due ettari di giardino all’italiana e parco all’inglese (un particolare unico su tutta la provincia di Siena), ed è parte di un’azienda agrituristica che produce un olio celebre nel mondo.

Le ex scuderie del ‘600, con colonne e soffitti a volta, e la Limonaia sono oggi adibite a sale per meeting e banchetti.

La residenza d’epoca Villa Ballati, una villa ottocentesca adiacente il Castello è stata restaurata con grande cura e rispetto dei dettagli originali ed è oggi una struttura ricettiva

[sito ufficiale www.castellodigrotti.it]