Castello di Lucchio

Il paese dominato dai resti del castello.

Le mura del castello sembrano prolungare le pareti di roccia verso il cielo.

Lucchio sorge lungo la SS12 dell'Abetone e del Brennero, raggiungibile facilmente da Lucca.


Panorama dalle rovine.
L'insieme della roccia, della pietra del borgo medievale e di quella della fortezza fuse in una oscura immagine di puro medioevo fanno di Lucchio uno dei paesi più scenografici della Toscana più nascosta. Dire nascosta e dir poco in quanto proveniendo da Lucca è quasi impossibile scorgere il borgo, incastonato sul versante della montagna rivolto verso Pistoia, e il suo castello, da questo lato fuso con la roccia.

Diversa appare la scena per chi giunge dalla direzione opposta, passato Popiglio dopo poche curve qualcosa di anomalo sul versante di una dell tante valli rocciose dell'area attirerà la vostra attenzione: sono le case di Lucchio, sovrastate dagli scarsi resti della un tempo potentissima sua fortezza.

Anche la tortuosa e stretta strada che ancora oggi occorre percorrere per raggiungere l'abitato ci fà capire quanto era inespugnabile il luogo. Un detto popolare della zona non ha bisogno di commenti: le massaie del luogo metterebbero un sacchetto alla coda delle galline per impedire alle uova di rotolare a valle...

Il borgo è ancora oggi tagliato da stradine percorribili solo a piedi e, dopo l'abbandono degli unltimi decenni causato dalla sua posizione e dalla povertà delle sue terre, sta lentamente risorgendo dal degrado e la rovina. Ancora oggi è dominato da i resti, purtroppo ormai scarsissimi, del suo castello. Il fortilizio, risalente all' XI° secolo e sviluppatosi in piena età feudale, gode di una delle posizioni di maggior dominio sul territoio circostante, e soprattutto sulla strada di fondovalle che costeggia il corso del fiume Lima, riscontrabile fra i castelli medievali Toscani.

Eretto e scavato sulla roccia viva, tanto che in più punti le mura non ne sono altro che un prolungamento, perennemente spazzato dal vento ed ancora oggi difficilmente raggiungibile - attenzione al piccolo ripido sentiero sconnesso, unica via di accesso - il castello di Lucchio è da sempre oggetto di leggende popolari. La sua origine non è certa, forse anch'esso come il vicino Limano risale alla Contessa Matilde di Canossa, o come indicherebbe la toponomastica di alcuni paesi della valle come Vico Pancellorum o Panulegium, oggi Palleggio, le sue origini sono da ricercare nell'era Romana, o più semplicemente fu un fotilizio di una delle tante famiglie feudali della zona come i Suffredinghi o i Lupari o ancora come altri luoghi vicini fu un insediamento Longobardo. Quel che è certo è che la città di Lucca ne fece nel XIV° secolo un punto di forza a guardia dei confini verso Pistoia. Con la presa del controllo dell'area da parte dei Fiorentini, persa la sua importanza strategica, Lucchio fu abbandonato e le sue pietre usate per le abitazioni del poverissimo borgo sviluppatosi ai suoi piedi. I ruderi sono liberamente visitabili, non perdetevi il panorama!