Castello Malaspina - Malgrate

malgrate1.jpg (14137 byte)
Il castello visto da uno dei palazzi del borgo.
Il fronte principale del castello rivolto verso la piazza del paese.

Malgrate sorge lungo la strada che collega Villafranca Lunigiana e Bagnone ed è facilmente raggiungibile con una breve deviazione appena fuori il borgo di Filetto. Villafranca, capoluogo di comune, si trova a metà strada fra le uscite Aulla e Pontremoli della A15.


L'imponente castello Malaspina di Malgrate con la sua caratteristica torre rotonda domina da secoli la valle del fiume Bagnone, affluente della Magra, arroccato su un colle che ne esalta la posizione strategica difronte al castello di Virgoletta. Il controllo è completo anche sulle importanti vie di comunicazione provenienti dall'Appennino, dalla Cisa e dalla Garfagnana.

La porta di accesso al borgo.
La fortificazione si sviluppo nel 1275, ma la sua origine è senza dubbio molto più antica, e da allora sulla sua slanciata torre, alta ben 25 metri e coronata da uno sbalzo di ronda con beccatelli, sventolò il vessillo dei marchesi Malaspina, incontrastati signori della Lunigiana. Malgrate faceva parte della linea di difesa del territorio insieme ai castelli di Bagnone, Treschietto [quasi una sua copia, oggi purtroppo in stato di avanzato degrado], Apella, Comano, Castevoli, Verrucola, Casola, Viano e Minucciano di Garfagnana. Dal 1531 fu sede del nuovo feudo autonomo nato dalla frammentazione dinastica dei marchesi Malaspina di Filattiera. Il dominio della potente famiglia terminò nel 1615, anno in cui Malgrate fu ceduto al governatore spagnolo di Pontremoli. Oltre a svolgere funzioni prettamente difensive Malgrate assunse la connotazione di residenza signorile.

La trasformazione definitiva della rocca originaria fu completata dai marchesi Ariberti di Cremona che nel 1641 subentrarono alla guida del feudo. Il corpo centrale del castello fu trasformato in palazzo inglobando la torre rotonda.

Nonostante questo l'aspetto di Malgrate è quello della classica fortezza medievale con cortina muraria, a forma trapezoidale, dotata di merlatura guelfa e mura scarpate, feritoie, torrette angolari sporgenti agli angoli sud-ovest e sud-est (delle quali sono rimasti solo i beccatelli di sostegno in pietra), camminamento di ronda e mastio/torre centrale. Di fianco al lato ovest delle mura si apre la porta di accesso all'antico borgo, oggi di aspetto cinquecentesco con le due strade principali sulle quali si affacciano notevoli palazzetti, che immette nella piazza sulla quale si affaccia il fronte interno del castello con la porta principale impreziosita da un bell'arco a sesto acuto e ancora ben visibili le tracce per l'alloggio del primitivo ponte levatoio, oggi sostituito da uno in pietra, e quelle di una postierla.

Per fortuna l'intero complesso fortificato è stato recentemente sottoposto ad una eccellente opera di restauro [non ancora terminata, in futuro il castello dovrebbe ospitare la banca dati informatizzata dei beni culturali della Lunigiana] dopo anni di abbandono che lo stavano facendo cadere a pezzi. Grazie alla sua posizione dominante Malgrate è uno dei complessi medievali più scenografici della Lunigiana.

Torna alla HomepageIndice Alfabetico dei Castelli Toscani