Badia a Passignano
Sinistra: Il borgo medievale.
Destra: Le mura dell'Abbazia.
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Percorrendo la superstrada Firenze-Siena troviamo le indicazioni
per Passignano all'altezza dell'uscita per Tavarnelle Val di Pesa.
Passignano era uno dei castelli più potenti della Val di Pesa e
la sua esistenza è storicamente documentata a partire dal XI°-XII° secolo,
sebbene il colle ove sorge fosse sicuramente già sede di un 'guardingo'
in epoca Longobarda. A differenza di tutti gli altri insediamenti fortificati
dell'area, Passignano ha avuto un storia completamente diversa, tanto
che oggi lo ritroviamo praticamente intatto, anche grazie a discutibili
rifacimenti del secolo scorso.
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Sono chiari i segni della ristrutturazione neogotica
del secolo scorso. |
San Giovanni Gualberto, fondatore dell'ordine Vallombrosano, costruì
qui l'Abbazia di San Michele Arcangelo nel 1049 e da allora, lentamente
ma inesorabilmente, durante i due secoli successivi gli abati si impossessarono
anche del castello circostante acquistandone tutti gli edifici e innalzando,
nell'area un tempo occupata dalle abitazioni, un grandioso complesso monastico
fortificato, più simile a una fortezza che ad un luogo di preghiera. L'aspetto
è quello di un classico fortilizio del XIV° secolo, a pianta quadrangolare
e rafforzato da torri agli angoli, racchiudente tutti gli edifici monastici.
Dal 1866 il monastero di Passignano fu soppresso e il 'castello' fu trasformato
in villa-fattoria. Del primitivo insediamento che sorgeva all'esterno
dell'Abbazia resta oggi solo una splendida casa-torre del duecento e la
chiesa parrocchiale di S.Biagio, con affreschi del XV° secolo.
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