Torri di Popiglio

La torre posta sulla sommità della montagna.
L'altra torre a mezza costa.

Popiglio sorge nel cuore della Montagna Pistoiese lungo la SS12 dell'Abetone e del Brennero. Da Pistoia si raggiunge seguendo la SS66 fino a S.Marcello Pistoiese, si prodssegue fino a La Lima e si seguono le indicazioni verso Lucca. Dopo nemmeno un chilometro un cartello ci segnala la strada, sulla nostra destra, per raggiungere le 'Torri'. Da lucca si imboca la SS12 e passato il paese di Popiglio proseguiamo fino a trovare sulla sinistra il suddetto bivio (non ben segnalato da questa direzione).


» Pagina delle foto 2003
» Foto Pieve di Santa Maria assunta a Popiglio

La seconda torre.

Questa zona della Montagna Pistoiese, l'alta valle del fiume Lima, apparteneva ai conti Guidi di Modigliana che possedevano i castelli di Popiglio e Piteglio, come emerge dai diplomi imperiali di Arrigo VI del 1191 e di Federico II del 1220 e 1247. In seguito l'area fu assoggettata al potere della vicina Pistoia e i due castelli ebbero un'unico Podestà. Il versante settentrionale della valle è dominata dall'abitato di Popiglio. il 'castrum de Popilio' è nominato fin dall'alto Medioevo, anche se le uniche notizie certe sono quelle relative alla sua appartenenza ai conti Guidi. Come detto il castello fu dominato dai Pistoiesi ed in seguito entrò a far parte dei territori della Repubblica Fiorentina.

Il borgo non presenta ormai più tracce delle antiche fortificazioni e della cinta muraria che lo racchiudeva mentre sul vertice della montagna che lo sovrasta svettano ancora due possenti torri, un tempo parte del sistema difensivo di sbarramento della valle.

In primo piano i resti delle mura che circondavano la prima torre. Il panorama dominato dalle Torri di Popiglio.

Le 'Torri di Popiglio' hanno entrambe forma quadrata e sorgono a quote diverse del versante a breve distanza l'una dall'altra: la più elevata al vertice l'altra una ventina di metri più in basso. La prima torre, parzialmente diruta, si eleva oggi per circa il cinquanta percento della sua altezza originaria e si notano ancora i resti della cinta muraria di forma elittica che un tempo la circondava. Molto probabilmente all'interno sorgevano altri edifici, come si può evincere da i resti di una costruzione addossata la lato nord est, ed era sicuramente sede del centro di comando del sistema difensivo.

L'altra torre non aveva fotificazioni aggiuntive, molto probabilmente fungeva da collegamento intermedio fra il paese e il vertice delle fortilizio, anch'essa fortemente diruta ma i suoi resti gli consentono di essere più alta della/ 'gemella'. Ancora oggi da questa posizione è possibile dominare l'intera valle.

da CENTERNEWS - Pistoia: verso il restauro delle Torri di Popiglio


Pubblicato da Fabio Barni


Tanti attori, e non solo istituzionali, restituiranno al pubblico e agli studiosi le Torri di Popiglio, una delle testimonianze di archeologia medievale più interessanti della Toscana settentrionale.
L'esecuzione materiale del restauro sarà affidata agli allievi delle scuole edili di Firenze, Prato, Pistoia e Lucca. La direzione sarà invece di un pool di soggetti: la Soprintendenza ai beni architettonici, quella archeologica e l'Università di Pisa...

Promosso dalla Provincia, il protocollo d'intesa che permetterà di procedere a restauro e recupero porta le firme - oltre che dei soggetti appena citati - del Comune di Piteglio e della Comunità montana.
Tanta attenzione dal mondo accademico e culturale non è però nuova. Le Torri di Popiglio costituiscono un sito archeologico che da tempo ha stimolato l'interesse scientifico della cattedra di archeologia medievale dell'Università di Pisa che ha già eseguito, con l'apporto finanziario di Comune e Comunità montana, una prima ricognizione.
Una valorizzazione delle Torri in termini turistici e culturali, che significa sostanzialmente renderle visibili al pubblico oltre che agli studiosi, richiede un intervento di più soggetti. Da qui, la firma del protocollo d'intesa che nel volgere di "pochi anni" - come sottolinea la Provincia - restituirà alla montagna e ai turisti le Torri.