Vignoni Alto

Il mastio, sullo sfondo la val d'Orcia.

Una ancora intatta porta di accesso al borgo.

Il Borgo di Vignoni sorge sopra l'abitato di Bagno Vignoni, si raggiunge, percorrendo un strada sterrata, da San Quirico d'Orcia seguendo le indicazioni per Ripa d'Orcia/Vignoni.


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La via principale.

L'origine del castello di Vignoni risale all' XI° secolo, quale possedimento dell'Abbazia di S.Antimo. Nella prima metà del secolo successivo fu dei Tignosi di Rocca d'Orcia, ma il potere di Siena avanzava già le sue pretese, tanto che nel 1207 Vignoni figurava fra le terre obbligate al versamento di una imposta straordinaria. Tuttavia nel corso dei secoli XIII-XVI° Vignoni, con il vicino Bagno Vignoni, continuarono a sfuggire al controllo senese, passando dalla famiglia dei Tignosi a quella dei Salimbeni. Solo alla fine del 1300 Siena riuscì ad impadronirsi del castello e di Bagno Vignoni.

La Chiesa di San Biagio, a fianco alla Porta.

 

Nell'attuale borgo fortificato si puo' ancora notare una torre, ora mozzata, dotata di una forte e ampia scarpatura e sormontata da un redondone e alcune finestrelle. Questo era il mastio, cuore del fortilizio. Anche una delle antiche porte di accesso al recinto murato è ancora perfettamente intatta, accanto alla chiesa di San Biagio. Fuori la porta la vista sulla valdorcia è mozzafiato, sulla sinistra svetta il campanile a vela della chiesa e sulla destra il tratto meglio conservato delle mura, con la torre d'angolo, realizzata con le stesse caratteristiche del mastio.

San Biagio, di origine romanica anche se fortemente rimaneggiata all'interno, si presenta con ad unica navata con ancora resti di affreschi del XIV e XV secolo. Da questa chiesa provengono il fonte battesimale (del 1585) attualmente nella Collegiata di San Quirico d'Orcia e il crocifisso in bronzo del Giambologna oggi al Museo di Montalcino.

Il mastio, sullo sfondo la val d'Orcia.

La Val d'Orcia vista attraverso la Porta.

Le mura di sud-est, si nota la torre d'angolo fortemente scarpata come quella del mastio.

Un'altra veduta della torre del Mastio.

Il campanile della chiesa di San Biagio, esterno alla cnta muraria.

Una feritoia sulla facciata di una casa. Qui c'era la scomparsa Porta Nord.